p. Josaphat Shishkov (1884-1952)

p. Josaphat Shishkov (1884-1952)

Robert Matej Siskov è nato il 9 febbraio 1884 in Plovdiv in una famiglia cattolica. All'età di nove anni, nel settembre del 1893, Rober Matej entra nella scuola in Kara-Agac, poco distante da Odrin. Il 29 aprile1900, a soli 16 anni, diventa aspirante Assunzionista in Turchia e gli viene dato il nome di Josaphat, con il quale è conosciuto da allora in poi.

Nel 1904 soggiorna nella città di Luven per poter continuare i suoi studi in filosofia e in teologia. Proprio qui l'11 luglio 1909 è ordinato sacerdote di rito latino. Dal 1914 fino al 1919, durante la Prima Guerra Mondiale, è insegnante nel collegio “Sant'Agostino” in Plovdiv. Nel mese di luglio del 1929 è nominato direttore del piccolo seminario “Santi Cirillo e Metodio” nella citta di Jambol, dove studiano allievi di tutti e due i riti, orientale e latino.

Aperto alle novità tecniche, è la prima persona di Jambol che possiede ed usa la macchina da scrivere con i caratteri in cirillico, inserisce il cinema nella formazione degli allievi e organizza serate per i giovani, che per la prima volta, grazie a lui, possono ascoltare il grammofono.

Nel 1937 viene nominato Superiore provinciale di Varna, dove rimane fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1948, quando i sacerdoti stranieri furono costretti a lasciare la Bulgaria, Padre Josaphat è nominato parroco in Varna. Qui è arrestato dalla milizia nel dicembre del 1951. Quasi per un anno intero gli Assunzionisti non hanno nessuna notizia circa il destino del loro confratello, fino al momento in cui sui giornali venne pubblicato l'atto di denuncia contro 40 persone.

Viene fucilato alle 23.30 dell'11 novembre 1952 nel cortile del carcere di Sofia. Il luogo della sua sepoltura non è mai stato ritrovato.